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BARICENTRO (similitudine con bilancia a stadera) il Ven 08 Apr 2011, 11:24 am
Paolo Raddi
Tenente

A quanti fosse rimasto indigesto comprendere l'importanza del baricentro e le conseguenze della sua mutevole posizione invito innanzi tutto a visitare la pagina http://it.wikipedia.org/wiki/Bilancia_(strumento) e tenere a mente la figura di una bilancia a stadera.
Orbene il baricentro è rappresentato dal fulcro e cioè il punto in cui è applicato il gancio di sospendita.
Con cursore sullo 0 e piatto vuoto l'asta della bilancia si posiziona orizzontale.
Rispetto al fulcro/baricentro di progetto la barca sia a secco che in assetto di navigazione deve analogamente risultare in bilancia, e cioè orizzontale come l'asta della stadera.
Nelle barche plananti la posizione del fulcro/baricentro è obbligata dal deadrise di carena (costante o crescente) e non deve nè può variare per non compromettere il bilanciamento e la regolare corsa della barca in navigazione.
E' evidente quindi che un'errata posizione dei serbatoi con la variabilità del proprio carico va ad incidere proprio sull'assetto in corsa. Basta osservare la bilancia a stadera: è come spostare il cursore lungo l'asta. Spostandolo, l'asta si abbassa. Più lo sposti e più si abbassa l'asta, e cioè la prua. E ciò determina comportamenti fendenti e non plananti con relativi maggiori consumi litri/miglio.
La bilancia a stadera evidenzia anche un altro comportamento del complesso barca/stadera.
Sul piatto di pesatura (poppa) è posto un peso X (ad es.: motori). Per controbilanciare posso adottare un peso fisso Y, posto a 5 cm dal fulcro oppure un peso fisso Y:2 a 10 cm e così via, ma certamente non un peso variabile a causa del consumo (liquidi).
Ciò è particolarmente sentito su battelli con LWL modesta.
Spero di aver chiarito in modo più comprensibile.
Orbene il baricentro è rappresentato dal fulcro e cioè il punto in cui è applicato il gancio di sospendita.
Con cursore sullo 0 e piatto vuoto l'asta della bilancia si posiziona orizzontale.
Rispetto al fulcro/baricentro di progetto la barca sia a secco che in assetto di navigazione deve analogamente risultare in bilancia, e cioè orizzontale come l'asta della stadera.
Nelle barche plananti la posizione del fulcro/baricentro è obbligata dal deadrise di carena (costante o crescente) e non deve nè può variare per non compromettere il bilanciamento e la regolare corsa della barca in navigazione.
E' evidente quindi che un'errata posizione dei serbatoi con la variabilità del proprio carico va ad incidere proprio sull'assetto in corsa. Basta osservare la bilancia a stadera: è come spostare il cursore lungo l'asta. Spostandolo, l'asta si abbassa. Più lo sposti e più si abbassa l'asta, e cioè la prua. E ciò determina comportamenti fendenti e non plananti con relativi maggiori consumi litri/miglio.
La bilancia a stadera evidenzia anche un altro comportamento del complesso barca/stadera.
Sul piatto di pesatura (poppa) è posto un peso X (ad es.: motori). Per controbilanciare posso adottare un peso fisso Y, posto a 5 cm dal fulcro oppure un peso fisso Y:2 a 10 cm e così via, ma certamente non un peso variabile a causa del consumo (liquidi).
Ciò è particolarmente sentito su battelli con LWL modesta.
Spero di aver chiarito in modo più comprensibile.
Ultima modifica di Paolo Raddi il Ven 08 Apr 2011, 5:55 pm, modificato 3 volte




