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PORTANZA DI CARENA e G48 il Dom 13 Feb 2011, 10:36 am
Paolo Raddi
Tenente

La capacità di planare in senso proprio, e cioè di uscire dall’acqua per planarci sopra, è determinata dalla portanza di carena.
A pari peso effettivo navigante, una carena piatta, o quasi, plana certamente prima e meglio di una a V più pronunciato, ma darà delle gran panciate.
Questo per evidenziare in modo spicciolo che con l’aumentare del deadrise (angolo di rialzo del fondo rispetto al piano orizzontale) si riduce capacità di planata e se ne dilata il tempo.
Ecco allora i pattini, che riequilibrano tempi e capacità di planata, se opportunamente posizionati e dimensionati.
In genere per motivi di ingombro, le carene dei rib sono strette, talché è spesso un problema inserire 2 o più pattini per lato (di dimensioni adeguate al peso effettivo navigante e deadrise), ma altrettanto spesso è dato osservare il loro sottodimensionamento in relazione al peso effettivo navigante. Insomma, stanno li per bellezza !
Unica eccezione, osservata finora, la carena del NJ Prince 23’ con pattini ben dimensionati a poppa e rastremati verso prua.
In casi come il Gommonautica di G48 (indice di dislocamento relativo >300) in luogo di pattini di scarso effetto è risolutiva la loro integrazione con un unico pattino centrale da circa 23-25 cm di larghezza, applicato in chiglia. Tranquilli, le panciate restano come prima, non peggiorano, anzi diverranno schiaffi e non panciate.
A pari peso effettivo navigante, una carena piatta, o quasi, plana certamente prima e meglio di una a V più pronunciato, ma darà delle gran panciate.
Questo per evidenziare in modo spicciolo che con l’aumentare del deadrise (angolo di rialzo del fondo rispetto al piano orizzontale) si riduce capacità di planata e se ne dilata il tempo.
Ecco allora i pattini, che riequilibrano tempi e capacità di planata, se opportunamente posizionati e dimensionati.
In genere per motivi di ingombro, le carene dei rib sono strette, talché è spesso un problema inserire 2 o più pattini per lato (di dimensioni adeguate al peso effettivo navigante e deadrise), ma altrettanto spesso è dato osservare il loro sottodimensionamento in relazione al peso effettivo navigante. Insomma, stanno li per bellezza !
Unica eccezione, osservata finora, la carena del NJ Prince 23’ con pattini ben dimensionati a poppa e rastremati verso prua.
In casi come il Gommonautica di G48 (indice di dislocamento relativo >300) in luogo di pattini di scarso effetto è risolutiva la loro integrazione con un unico pattino centrale da circa 23-25 cm di larghezza, applicato in chiglia. Tranquilli, le panciate restano come prima, non peggiorano, anzi diverranno schiaffi e non panciate.



