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RICAPITOLANDO … (peso effettivo navigante, baricentro, V, …) il Mer 09 Feb 2011, 4:45 pm
Paolo Raddi
Tenente

Nonostante le mie prediche, ripetitive ed alla fine anche noiose, noto che gli utenti non leggono o leggono poco, talché devo continuamente ripetermi.
Per comodità dei lettori del forum le raccolgo in un unico foglio, andando in ordine.
1. Peso effettivo navigante “t” (tons)
Poiché influenza qualità di navigazione, planata, velocità, caratteristiche dell’elica e consumi di carburante, è indispensabile conoscerlo il più esattamente possibile pesando il tutto e ricordando che ciò che interessa è il peso totale del battello in ordine di marcia, e cioè comprendente tutto:
a. peso proprio battello,
b. peso apparato motore e suoi accessori,
c. peso dotazioni di sicurezza,
d. peso accessori vari,
e. peso del pieno di carburante e acqua,
f. peso persone normalmente imbarcate,
g. peso bagagli,
h. ecc. ecc.
Fare attenzione a che t ≤ 280*(LWL ft/100)³. Nel caso di valori maggiori occorre chiedere al calcolatore.
Da notare che +80 kg (0,08 tons) su un battello avente t=800 kg (0,8 tons) sono già un +10%.
2. Baricentro
È il centro dei pesi lungo la L.W.L. (lenght water line). Per maggiore chiarezza, è il punto di chiglia rispetto al quale il battello è longitudinalmente in bilancia.
È individuabile anche mediante sospensione con una sola fascia o altri mezzi idonei.
a. In carene con deadrise costante deve trovarsi a 0,40 L.W.L. dallo specchio di poppa.
b. In carene con deadrise crescente è determinato dal progettista della carena, altrimenti occorre individuarlo sperimentalmente. Si trova comunque ad una distanza dallo specchio di poppa compresa tra 0,10 LWL e 0,40 LWL..
c. Durante la corsa NON deve subire variazioni.
Poiché influenza assetto in corsa, qualità di navigazione, planata, velocità e consumi di carburante, è indispensabile che risulti correttamente posizionato.
3. Serbatoi
È indispensabile che il centro geometrico dei serbatoi coincida con il baricentro in modo tale da non influenzare l’assetto del battello al variare del peso dei liquidi contenuti.
4. Motorizzazione
Intesa come potenza applicata o da applicare, è generalmente funzione di:
a. Peso effettivo navigante in kg o tons..
b. L.W.L. (length water line) espresso in ft.
c. Velocità di crociera richiesta in kts.
Per motivi di sicurezza ritengo che la V max debba essere contenuta in :
3,5*3*√LWL ft
Es.:
LWL = 5,00 m = 16,40 ft
3,5*3*√16,40 = 42,53 kts
La V crociera con minor consumo di carburante per miglio è circa 0,74 della V max, talché la V crociera “economica” risulterà di circa 31 kts, mentre i consumi aumentano sotto tale V.
La tabella allegata basata su BHP (HP -10% circa almeno) è indicativamente estendibile fino a 36 kts alla quale V la potenza sarà +30% circa di quella per 30 kts.
La potenza totale indicativamente occorrente per il peso effettivo navigante su data LWL si ottiene moltiplicando questo per la potenza indicata per una data V e dividendo per il peso di riferimento, indicato a Sx.
ESEMPIO:
Battello con LWL 6,00 m e peso eff. nav.te 2 tons. Quanti HP per 30 kts ?
Entrare in tab. a rigo LWL 6 m e peso 1,6, colonna 30 kts e si legge 119 (BHP).
Operazione e conversione in HP:
(119*2)/(1,6*0,9)=165,27 HP
5. Bi-motori
Non sempre 2 motori pesano più di uno di uguale potenza totale. Verificare comunque come al § 1.
Con bi-motore V è sempre +10% di mono-motore a parità di peso effettivo navigante ed LWL, purché all’elica (e non all’asse porta elica) del motore Sx sia disponibile la stessa potenza del motore Dx. Su questo punto ho scritto di disfunzioni specifiche e diffuse.
6. ELICA
Decidere le caratteristiche dell’elica al momento dell’acquisto di battello e/o motore, senza conoscere tutto quanto sopra (ovvero a spanne o sulla base di supposizioni) è un salto nel buio. La scelta dell’elica non può che essere l’ultimo atto.
Per comodità dei lettori del forum le raccolgo in un unico foglio, andando in ordine.
1. Peso effettivo navigante “t” (tons)
Poiché influenza qualità di navigazione, planata, velocità, caratteristiche dell’elica e consumi di carburante, è indispensabile conoscerlo il più esattamente possibile pesando il tutto e ricordando che ciò che interessa è il peso totale del battello in ordine di marcia, e cioè comprendente tutto:
a. peso proprio battello,
b. peso apparato motore e suoi accessori,
c. peso dotazioni di sicurezza,
d. peso accessori vari,
e. peso del pieno di carburante e acqua,
f. peso persone normalmente imbarcate,
g. peso bagagli,
h. ecc. ecc.
Fare attenzione a che t ≤ 280*(LWL ft/100)³. Nel caso di valori maggiori occorre chiedere al calcolatore.
Da notare che +80 kg (0,08 tons) su un battello avente t=800 kg (0,8 tons) sono già un +10%.
2. Baricentro
È il centro dei pesi lungo la L.W.L. (lenght water line). Per maggiore chiarezza, è il punto di chiglia rispetto al quale il battello è longitudinalmente in bilancia.
È individuabile anche mediante sospensione con una sola fascia o altri mezzi idonei.
a. In carene con deadrise costante deve trovarsi a 0,40 L.W.L. dallo specchio di poppa.
b. In carene con deadrise crescente è determinato dal progettista della carena, altrimenti occorre individuarlo sperimentalmente. Si trova comunque ad una distanza dallo specchio di poppa compresa tra 0,10 LWL e 0,40 LWL..
c. Durante la corsa NON deve subire variazioni.
Poiché influenza assetto in corsa, qualità di navigazione, planata, velocità e consumi di carburante, è indispensabile che risulti correttamente posizionato.
3. Serbatoi
È indispensabile che il centro geometrico dei serbatoi coincida con il baricentro in modo tale da non influenzare l’assetto del battello al variare del peso dei liquidi contenuti.
4. Motorizzazione
Intesa come potenza applicata o da applicare, è generalmente funzione di:
a. Peso effettivo navigante in kg o tons..
b. L.W.L. (length water line) espresso in ft.
c. Velocità di crociera richiesta in kts.
Per motivi di sicurezza ritengo che la V max debba essere contenuta in :
3,5*3*√LWL ft
Es.:
LWL = 5,00 m = 16,40 ft
3,5*3*√16,40 = 42,53 kts
La V crociera con minor consumo di carburante per miglio è circa 0,74 della V max, talché la V crociera “economica” risulterà di circa 31 kts, mentre i consumi aumentano sotto tale V.
La tabella allegata basata su BHP (HP -10% circa almeno) è indicativamente estendibile fino a 36 kts alla quale V la potenza sarà +30% circa di quella per 30 kts.
La potenza totale indicativamente occorrente per il peso effettivo navigante su data LWL si ottiene moltiplicando questo per la potenza indicata per una data V e dividendo per il peso di riferimento, indicato a Sx.
ESEMPIO:
Battello con LWL 6,00 m e peso eff. nav.te 2 tons. Quanti HP per 30 kts ?
Entrare in tab. a rigo LWL 6 m e peso 1,6, colonna 30 kts e si legge 119 (BHP).
Operazione e conversione in HP:
(119*2)/(1,6*0,9)=165,27 HP
5. Bi-motori
Non sempre 2 motori pesano più di uno di uguale potenza totale. Verificare comunque come al § 1.
Con bi-motore V è sempre +10% di mono-motore a parità di peso effettivo navigante ed LWL, purché all’elica (e non all’asse porta elica) del motore Sx sia disponibile la stessa potenza del motore Dx. Su questo punto ho scritto di disfunzioni specifiche e diffuse.
6. ELICA
Decidere le caratteristiche dell’elica al momento dell’acquisto di battello e/o motore, senza conoscere tutto quanto sopra (ovvero a spanne o sulla base di supposizioni) è un salto nel buio. La scelta dell’elica non può che essere l’ultimo atto.
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Ultima modifica di Paolo Raddi il Gio 10 Feb 2011, 9:02 am, modificato 2 volte
