Nello ..cercherò di spiegami di nuovo.
La pressione dell' impianto viene data dalla pompa...e fissata dal pressostato.
Il vaso serve solo come riserva d'acqua..(capirai... 1 litro!!) che serve per "ralllentare" l'isteresi (io la chiamo così) insomma il continuo stacca e attacca della pompa.
Dicendola meglio...il vaso serve per regolarizzare la portata di acqua.. ecco..ora spiego meglio.
Serve ad evitare quel antipatico effetto che si genera quando parte la pompa, e cioè che aumenta il flusso.
Insomma... senza vaso di espansione, aprendo il rubinetto vedresti uscire una certa portata di acqua, finchè la pressione non scende a tal punto da far irpartire al pompa.
In quel momento la portata istantaneamente aumenta.... a seconda di quanto hai aperto il rubinetto.
Inserendo il vaso si espansione avrai un altro effetto.. o meglio , questo effetto di aumento della portata, verrà sensibilmente ridotto, in quanto parte della quantità di acqua che la pompa spingerà nel circuito ( misurando a spanne sarà almeno uguale alla max portata meno quella che esce dal tubo)

verrà indirizzato nel vaso.
E qui viene il bello!!! Se il vaso non avesse una membrana in pressione (immagina come se fosse una molla ch eimpedisce l'ingrtesso dell'acqua) accadrebbe che tutta l'acqua spinta dalla pompa andrebbe nel vaso..(più vicino, nella condotta , ripsetto al rubinetto...magari 5 metri più avanti) e quindi non si arebbe giovamento....
Invece quella contropressione serve per fare in modo che parte dell'acqua vada sl rubinetto (sempre la stessa, a quella pressione) e parte venga usata per spingere contro al membrana..
Ecco perchè il vaso è sempre ad un valore inferiore della pompa.. almeno la mnetà.. e viene da sè che se alzi troppo la pressione del vaso...sarebbe come non tenerlo!!!!!!
Per la cronaca... non ho fatto esame di idraulica...ma cerco di usare il cervello e la fisica.