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entrobordo in panne il Dom 25 Apr 2010, 10:21 am
franco
Mozzo

lancio un argomento,anche se non ci coinvolge direttamente, credo sia intreressante approfondire. anni fà durante le lezioni di patente nautica , con l'istruttore , persona anziana e molto tradizionalista, si discuisiva sulle nuove tecnologie applicate sui motori disel, in paticolare di common rail. notavo il suo interesse con seriosi assensi alla mia descrizione, senza velare un leggero entusiasmo, dei vari sensori , regolatori, attuatori gestiti elettronicamente da software ,turbo a geometria variabile, ecc.ecc. finito ciò mi dice: in mare con il mio vetusto disel , può succedere che si rompa una cannetta , l'acceleratore, un iniettore. aggiusto, accrocco, ma a terra ci ritorno. ma se tu perdi un segnale , ad esempio l' rpm, o ti si guasta un iniettore , a casa come ci torni? solo allora ho capito che il suo interesse era una sfida all'innovazione tecnologica. l' unica cosa che mi è passata per la mente è : porc... non ci sono carroattrezzi in mare ! e mi guardava con qull'espressione che significava "medidate,gente, meditate " però in una barca rispettabile di motori ce ne sono due, e se la iella non mi persaguita..... qualcuno ha qualcosa da dire in merito? bun mare anzi buon motore (sgrat, sgrat)


