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COMPROMESSO ELICA il Ven 02 Mar 2012, 9:49 am
Paolo Raddi
Tenente

Per la scelta dell’elica si parla spesso di “compromesso” senza sapere né quel che si dice né quel che si vuole, perché è vista come qualcosa che comunque spinge. Il più delle volte ci si regola su quella montata dal vicino o su quelle indicate dal costruttore del motore.
“Gli è tutto da rifare” diceva G. Bartali.
L’elica spinge comunque.
Vero, ma con rendimenti propulsivi tra loro diversi a seconda del mezzo e dei giri elica. E qui entrano in ballo il consumo lt/miglio, giri motore e rapporto di riduzione.
L’elica del vicino.
Anche se il vicino ha un battello uguale come goccia d’acqua al proprio e con lo stesso identico motore, spesso cambia il normale peso effettivo navigante e non è comunque detto che il vicino monti un’elica ottimale.
Le eliche del costruttore.
Il costruttore del motore offre una rosa di eliche con caratteristiche diverse. Come scegliere ? Quale diametro innanzitutto ?
Tento di spiegare prendendo ad esempio un gommone avente LWL = 6,00 m. , β= 23° ±2 costante, CG= 2,40 m., Δ=2,3 t. (di normale pieno carico), motori 2x 115 HP/5000-6000 con rapp. rid. 2,59:1.
Si ha :
indice Δrel=302 (alto, ma accettabile)
Vpl=12,42 kts circa
Vmax=41 kts circa con eliche immerse
4 x 13,80” x 25,00” – DAR=0,69 – slip=0,11 – motore a 5.828 rpm
4 x 14,15” x 26,00” – DAR=0,69 – slip=0,11 – motore a 5.603 rpm
ed in ogni caso giri elica non ideali (troppo bassi) che penalizzano il rendimento propulsivo a Vcroc e cioè a giri motore ridotti.
Il costruttore offre eliche da:
4 x 15,25” x 24,00”
4 x 15,25” x 26,00”
Che non sono la stessa cosa dell’occorrente.
Infatti 15,25”=387,35 mm contro 14,15”=359,41 mm. La differenza di quasi 28 mm si fa sentire e molto su giri motore e V.
Nel caso esemplificato la cosa più semplice ed economica è ridurre il diametro così da ottenere un’elica 4 x 14,25” x 26,00” e circa 5.500 giri max motore, che sono ottimali a normale pieno carico suindicato.
Ognuno ha il suo normale pieno carico e non è possibile chiedere la botte piena e la moglie ubriaca. Il caro Gavio, ad esempio, conta per 2, come a dire accertare sempre il reale, lasciando da parte lo spannometro, se si vuole consumare il minimo possibile di carburante.
“Gli è tutto da rifare” diceva G. Bartali.
L’elica spinge comunque.
Vero, ma con rendimenti propulsivi tra loro diversi a seconda del mezzo e dei giri elica. E qui entrano in ballo il consumo lt/miglio, giri motore e rapporto di riduzione.
L’elica del vicino.
Anche se il vicino ha un battello uguale come goccia d’acqua al proprio e con lo stesso identico motore, spesso cambia il normale peso effettivo navigante e non è comunque detto che il vicino monti un’elica ottimale.
Le eliche del costruttore.
Il costruttore del motore offre una rosa di eliche con caratteristiche diverse. Come scegliere ? Quale diametro innanzitutto ?
Tento di spiegare prendendo ad esempio un gommone avente LWL = 6,00 m. , β= 23° ±2 costante, CG= 2,40 m., Δ=2,3 t. (di normale pieno carico), motori 2x 115 HP/5000-6000 con rapp. rid. 2,59:1.
Si ha :
indice Δrel=302 (alto, ma accettabile)
Vpl=12,42 kts circa
Vmax=41 kts circa con eliche immerse
4 x 13,80” x 25,00” – DAR=0,69 – slip=0,11 – motore a 5.828 rpm
4 x 14,15” x 26,00” – DAR=0,69 – slip=0,11 – motore a 5.603 rpm
ed in ogni caso giri elica non ideali (troppo bassi) che penalizzano il rendimento propulsivo a Vcroc e cioè a giri motore ridotti.
Il costruttore offre eliche da:
4 x 15,25” x 24,00”
4 x 15,25” x 26,00”
Che non sono la stessa cosa dell’occorrente.
Infatti 15,25”=387,35 mm contro 14,15”=359,41 mm. La differenza di quasi 28 mm si fa sentire e molto su giri motore e V.
Nel caso esemplificato la cosa più semplice ed economica è ridurre il diametro così da ottenere un’elica 4 x 14,25” x 26,00” e circa 5.500 giri max motore, che sono ottimali a normale pieno carico suindicato.
Ognuno ha il suo normale pieno carico e non è possibile chiedere la botte piena e la moglie ubriaca. Il caro Gavio, ad esempio, conta per 2, come a dire accertare sempre il reale, lasciando da parte lo spannometro, se si vuole consumare il minimo possibile di carburante.

