Akhenaton69 ha scritto:e come si fa?
Anche per la bussola avrei da ridire... Quanto sono affidabili quelle che montiamo sui ns. mezzi? chi di voi ha fatto fare i "giri di bussola"? Avete notato come sono suscettibili anche al semplice telefonino tenuto di fianco... ma non vicino?
Ogni gps ha la modalità di calibrazione.
Basta mettersi in punto ben visibile sul gps, io utilizzo un ponte sul fiume Tevere,
ingrandisco il più possibile l'immagine, poi con il cursore vado a centrare con il reticolo il centro (scatatemi il gioco di parole)il punto dove mi trovo, cioè sotto il ponte. e ok.
Naturalmente quando per motivi di sicurezza o ilarità di chi gestisce la ponderanza dei satelliti, ogni tanto mi capita di navigare tra le mura di Ostia antica, invece di scorrere beatamente tra le acque del "biondo" Tevere.
Per i giri bussola, senza arrivare ad un lavoro serio come è stato fatto sul Pillolo se non erro,
basta fare delle prove semplicissime, certo non precisissime, ma abbastanza approssimative
Armarsi di carta e penna e di gps
in porto stare fermi e mettere la prua al nord del gps, regolare con la chiavetta i magnetini per portare l'ago al nord, VOI avete la chiavetta e la bussola per essere regolata VERO?
se così non fosse, iniziate a segnare la prima deviazione magnetica a partire da 0° ovvero il nord,
cioe' differenza tra nord vero e nord ago bussola
dato per scontato questo fate girare la prua in senso orario per 15 gradi e segnate la differenza con il gps così di seguito fino al 360°, scoprirete che per i primi o dopo i 180 ° circa per quasi la metà tutto coincide ma poi nel quadrante apposto iniziano le differenze. Baste segnarle e fare le debite conclusioni quando si guarda la bussola con navigazione cartacea
ps
naturalmente se mettete poi un altoparlate o altro materiale ferroso vicino alla bussola tutto va a remengo.