1
VIRUS NAUTICO STAGIONALE il Lun 04 Lug 2011, 7:51 pm
Paolo Raddi
Tenente

Ai primi di ottobre colpisce i soggetti predisposti, che visitano il Salone della Nautica di Genova o più semplicemente qualsiasi altro salone nautico.
Difficile liberarsi di questo virus !
Nella maggior parte dei casi il contagio è l’attrazione per le apparenze come per Ulisse il canto delle sirene e come lui si ritrovano poi in gorghi di guai.
D’accordo sul fatto che de gustibus non disputandum, ma non si può né si deve trascurare la sostanza, cui sono legati sicurezza ed economia di esercizio.
Vediamo quindi di mettere in fila consigli utili per la scelta, sull’assunto che è meglio prevenire che curare.
DIMENSIONI
In molti casi sono determinate dall’uso che si intende fare del battello.
Ad esempio, un gruppo di amici pescatori subacquei con bombole, non potrà mai pensare di navigare planando in sicurezza con un battello con L.O.A. = 5 metri e questo non per il numero di persone, ma per il peso totale imbarcato. Sarebbe eccessivo per navigare ad una velocità decente.
LUNGHEZZA
Non farsi incantare dalla “Lunghezza fuori tutto” o L.O.A.
Quella che conta è la lunghezza di carena al galleggiamento.
Armarsi di fettuccia metrica, controllare di persona ed annotare diligentemente sul depliant, che immancabilmente ritirerete, e poi con calma fare i confronti.
CARENA
Pattini di sostentamento che non arrivano all’estrema poppa sono un brutto segnale.
Esistono carene con deadrise costante e crescente, che determina l’uso che potrete fare del mezzo. Difficile orientarsi per il profano.
Armatevi di macchina digitale e scattate 3 foto della carena o opera viva (1 di poppa, 1 di fianco, 1 di prua) e non del battello nel suo insieme, che non interessa. Il tecnico saprà trarre le conclusioni.
PESO
Il peso dichiarato spesso non corrisponde al reale. Problemi di carrello a parte, è importante conoscerlo con precisione per sommarlo con gli altri pesi (motore, dotazioni, batteria, pieno serbatoi, ammennicoli vari, kg di persone normalmente imbarcate, ecc.) ed arrivare al peso effettivo normalmente navigante.
Tons/(LWL ft/100)³ < 280 è ottimale (ft=feet).
BRACKET
Che sia strutturale o metallico applicato, serve solo per chi ha manie corsaiole e battelli con basso peso effettivo navigante : Tons/(LWL ft/100)³ < 230.
In battelli squilibrati verso prua aggrava la situazione.
SERBATOI
La posizione dei serbatoi é essenziale per prestazioni e sicurezza di navigazione.
Armarsi di fettuccia metrica ed annotare diligentemente sul depliant la distanza dalla specchio di poppa del centro di ogni serbatoio.
Il tecnico saprà che farci e darvi utili suggerimenti.
MOTORI
La scelta della potenza deve essere fatta almeno in base a L.W.L., al peso effettivo navigante ed alle prestazioni richieste.
Qui si inizia ad entrare nel difficile ed è bene schiarirsi le idee prima, con l'aiuto di un tecnico.
FLAPS
Se il battello è allestito come si deve, difficilmente servono a qualcosa.
ELICA
È l’ultima cosa di cui preoccuparsi.
Non dare ascolto a chi propone a Vs. spese.
Solo il calcolatore specializzato Vi darà la risposta esatta.
Difficile liberarsi di questo virus !
Nella maggior parte dei casi il contagio è l’attrazione per le apparenze come per Ulisse il canto delle sirene e come lui si ritrovano poi in gorghi di guai.
D’accordo sul fatto che de gustibus non disputandum, ma non si può né si deve trascurare la sostanza, cui sono legati sicurezza ed economia di esercizio.
Vediamo quindi di mettere in fila consigli utili per la scelta, sull’assunto che è meglio prevenire che curare.
DIMENSIONI
In molti casi sono determinate dall’uso che si intende fare del battello.
Ad esempio, un gruppo di amici pescatori subacquei con bombole, non potrà mai pensare di navigare planando in sicurezza con un battello con L.O.A. = 5 metri e questo non per il numero di persone, ma per il peso totale imbarcato. Sarebbe eccessivo per navigare ad una velocità decente.
LUNGHEZZA
Non farsi incantare dalla “Lunghezza fuori tutto” o L.O.A.
Quella che conta è la lunghezza di carena al galleggiamento.
Armarsi di fettuccia metrica, controllare di persona ed annotare diligentemente sul depliant, che immancabilmente ritirerete, e poi con calma fare i confronti.
CARENA
Pattini di sostentamento che non arrivano all’estrema poppa sono un brutto segnale.
Esistono carene con deadrise costante e crescente, che determina l’uso che potrete fare del mezzo. Difficile orientarsi per il profano.
Armatevi di macchina digitale e scattate 3 foto della carena o opera viva (1 di poppa, 1 di fianco, 1 di prua) e non del battello nel suo insieme, che non interessa. Il tecnico saprà trarre le conclusioni.
PESO
Il peso dichiarato spesso non corrisponde al reale. Problemi di carrello a parte, è importante conoscerlo con precisione per sommarlo con gli altri pesi (motore, dotazioni, batteria, pieno serbatoi, ammennicoli vari, kg di persone normalmente imbarcate, ecc.) ed arrivare al peso effettivo normalmente navigante.
Tons/(LWL ft/100)³ < 280 è ottimale (ft=feet).
BRACKET
Che sia strutturale o metallico applicato, serve solo per chi ha manie corsaiole e battelli con basso peso effettivo navigante : Tons/(LWL ft/100)³ < 230.
In battelli squilibrati verso prua aggrava la situazione.
SERBATOI
La posizione dei serbatoi é essenziale per prestazioni e sicurezza di navigazione.
Armarsi di fettuccia metrica ed annotare diligentemente sul depliant la distanza dalla specchio di poppa del centro di ogni serbatoio.
Il tecnico saprà che farci e darvi utili suggerimenti.
MOTORI
La scelta della potenza deve essere fatta almeno in base a L.W.L., al peso effettivo navigante ed alle prestazioni richieste.
Qui si inizia ad entrare nel difficile ed è bene schiarirsi le idee prima, con l'aiuto di un tecnico.
FLAPS
Se il battello è allestito come si deve, difficilmente servono a qualcosa.
ELICA
È l’ultima cosa di cui preoccuparsi.
Non dare ascolto a chi propone a Vs. spese.
Solo il calcolatore specializzato Vi darà la risposta esatta.

